Sarà che ormai vivo talmente tanto nella mia testa che riesco solo a provare emozioni immaginate, che è già la seconda volta che sogno della mia donna. Credo che sia uno dei sogni che l’uomo inteso come “sesso” faccia sin dall’inizio dei tempi. Non ho sognato tutto di lei, solo una scena, solo un istante infinito solo una fotografia. Ho sognato le sue spalle nude, ho sognato i suoi capelli, ho sognato il suo viso e ho sognato il suo odore. Profumava di blu.
Quando mi sono destato dal sogno non lo ricordavo, non ce l’avevo in mente, non ci pensavo. Poi come quando si è innamorati mi è mancata quella donna e ho provato nostalgia. Nostalgia della sua pelle del suo viso e del suo sorriso. E allora l’ho ricordata.
Mi sono innamorato di un sogno.
